Vai al contenuto

Un progetto di sviluppo turistico
è un sogno collettivo

Idee, progettazione partecipata e azioni per benefici diffusi

Per costruire insieme un futuro possibile

Consapevolezza

Sapere cosa si vuole fare è il primo passo per capire dove si può arrivare

Idee di valore

Scavando a fondo possono venir fuori idee originali, innovative, uniche e vincenti

Scintilla

Ogni fuoco nasce da un innesco, bisogna far scattare la scintilla senza esitazioni

Possiamo immaginare e realizzare un percorso condiviso di crescita,
ragionando insieme nel format Da Località a Destinazione, Mentalità e Azione.

Confrontarsi e unire forze e professionalità é una necessità.
Tutto si può fare mettendo insieme persone, creatività ed esperienze.
Favorendo e facilitando la collaborazione tra soggetti pubblici e privati.

Il legame con la propria terra e il desiderio di impegnarsi per Lei,
la passione per il proprio lavoro e la voglia di regalare emozioni,
sono motivazioni capaci di creare un reale cambiamento.
Per un turismo e uno sviluppo sostenibile dell’intera comunità.

Basta volerlo e mettersi all’opera
con idee, strategie e strumenti innovativi.
Tutti insieme.

Turismo, territori e attività ai tempi dell’IA

Il ridimensionamento dei social, il nuovo ruolo dei portali tradizionali, le esigenze della presenza nei vari modelli di intelligenza artificiale, sempre più utilizzati per fare ricerche e scegliere dove andare e cosa fare.

Il settore turistico sta subendo l’onda della nuova tecnologia o un nuovo modello di cultura del viaggio sta trovando nell’IA il miglior (e inaspettato) alleato?

In questa fase di cambiamenti epocali, che ruolo avranno le comunità e gli operatori turistici?

Per le 4 IA più influenti, senza comunità protagonista manca il 50% della strategia!

ChatGpt di Open AI, leader del settore, Claude di Anthropic, l’azienda corteggiata (invano) dall’apparato militare degli Stati Uniti, Copilot e Gemini dei colossi Microsoft e Google sentenziano, all’unisono, che per sviluppare il turismo delle aree interne la cosa più importante è il coinvolgimento attivo delle comunità.

Per le AI più affidabili, questo protagonismo pesa quanto l’importanza della promozione e degli attrattori messi insieme.

La centralità di chi vive i territori, cuore del Turismo di Comunità, non è più solo una teoria, con tutti i suoi limiti, ora è certificata quale elemento irrinunciabile dall’analisi oggettiva delle superintelligenze che sintetizzano milioni di fonti.

Alla luce di queste evidenze, continuare a considerare le comunità al massimo come coprotagoniste, è una mancanza grave: significa ignorare il 50% di una strategia di successo, oltre che le persone che resistono.
E questo già basterebbe…

Ripensare il turismo (soprattutto nelle aree interne)

Negli ultimi 20 anni si è parlato, e si parla, di turismo esperienziale, trasformativo, sostenibile, rigenerativo.
Si sono costruiti modelli, definizioni, narrazioni (un termine sul quale ci sarebbe tanto da riflettere).

Ma se guardiamo bene, tutte queste definizioni hanno messo ai margini qualcuno…
Che fine ha fatto chi vive i territori?

Nei piccoli centri, se il turismo non coinvolge le nuove generazioni, se non crea valore nel tessuto sociale locale, se non mira a creare nuovi abitanti, seppur temporanei, fa tutto quello che potrebbe?

Nelle strategie turistiche, che ruolo hanno le comunità, al di là dei buoni propositi e dei discorsi?

Da dove partire?

Due format originali per confrontarsi sui temi dello sviluppo del territorio: turismo e organizzazione di eventi.

Per far crescere una pianta in giardino bisogna conoscerne il terreno, scegliere l’esposizione corretta; solo dopo può procedersi a piantarla per farla crescere con criterio.

E se località e destinazione sembrano sinonimi, in realtà sono agli antipodi, così come l’organizzazione della festa di compleanno non è la stessa cosa della gestione di un grande evento.
Proprio come le piante coltivate ad arte e quelle che crescono a caso: di simile hanno solo il nome.

Sviluppo turistico di un territorio: cosa serve?

Bella domanda… dalle risposte più varie.
La prima cosa, che spesso si dà per scontata, è la coesistenza di volontà e consapevolezza.

Ma qualunque sia la risposta, qualunque sia la soluzione più o meno legata ad un approccio metodologico, c’è una certezza: non si può prescindere dal concetto di destinazione turistica.
Partendo dalla comunità e da un approccio di sviluppo sostenibile.

E se si aggiunge un’idea originale, ancora meglio.

Vai a Destinazione Futuro

Se si condividono gli stessi sogni
l’unico rischio è risvegliarsi in una bella realtà