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Un progetto di comunità
è un sogno collettivo

Idee, progettazione partecipata e azioni per benefici diffusi

Con l’obiettivo di mettere al centro persone ed emozioni

Consapevolezza

Sapere cosa si vuole fare è il primo passo per capire dove si può arrivare tutti insieme

Idee di valore

Scavando a fondo possono venir fuori idee originali, innovative, uniche e vincenti

Scintilla

Ogni fuoco nasce da un innesco, bisogna far scattare la scintilla senza esitazioni

Intelligenza Artificiale al servizio del territorio

Che l’intelligenza artificiale stesse conquistando il mondo era palese già da un bel po’. Ma che diventassero virali le immagini dei territori italiani create dall’IA (AI in inglese, IA all’italiana) lo era un po’ meno.
Un interessante esempio di quanto è più immediato e accessibile promuovere un territorio, una struttura ricettiva, un ristorante, un’associazione e qualsiasi altra organizzazione.

Ed ecco tutti i 131 comuni lucani interpretati con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.

Caro Erasmo, hai ragione ma la comunità…

Per promuovere un territorio bisogna farlo conoscere

Comunicare un territorio in maniera efficace “costa molto”, ma quanto costa NON comunicarlo per niente?

Oggi i nuovi strumenti di intelligenza artificiale vengono in soccorso delle esigenze di budget, rendendo fattibili operazioni promozionali efficaci che prima erano impossibili senza investimenti di rilievo.

Eventi: potenti volani di sviluppo territoriale

Luci d’Artista, le Olimpiadi Invernali 2006 e la Notte della Taranta sono esempi di grandi eventi che hanno cambiato la storia dei territori ospitanti.
Salerno, Torino e il Salento devono gran parte della loro affermazione quali mete di milioni di turisti a quelle manifestazioni.
E’ così che tre località hanno iniziato il loro cammino verso la trasformazione in compiute destinazioni turistiche di grande successo.

Sviluppo turistico di un territorio: cosa serve?

Bella domanda… dalle risposte più varie.
La prima cosa, che spesso si dà per scontata, è la coesistenza di volontà e consapevolezza.

Ma qualunque sia la risposta, qualunque sia la soluzione più o meno legata ad un approccio metodologico, c’è una certezza: non si può prescindere dal concetto di destinazione turistica. Partendo dalla comunità.

E se si aggiunge un’idea originale, meglio ancora.

Una destinazione con un’identità affascinante.
Ci sono 3 idee UNICHE

La concretezza è alla base di ogni realizzazione, ma tutto nasce dalle idee e il meglio ha origine da intuizioni che possono fare la differenza.

Servono progetti ambiziosi, per quei borghi che intendono conquistare un’identità unica e farne il proprio futuro, mettendo la persona e le emozioni al centro dell’universo che si intende creare.

C’è già qualche idea originale da mettere in cantiere e altre potrebbero venir fuori attraverso un percorso condiviso di co-progettazione.

Da dove partire?

Per far crescere una pianta in giardino bisogna conoscerne il terreno, scegliere l’esposizione corretta e va creato un substrato adeguato. Solo dopo può procedersi a piantarla per farla crescere con criterio. Oppure si può fare un buco dove capita.

E se località e destinazione sembrano sinonimi, in realtà sono agli antipodi, così come l’organizzazione della festa di compleanno non è la stessa cosa della gestione di un grande evento.
Proprio come le piante coltivate ad arte e quelle che crescono a caso: di simile hanno solo il nome.

Alianello… il magico borgo fantasma

Voci, rumori, persone in giro, panni stesi, cani che si rincorrono, bambini che giocano per strada. Profumo di pane appena sfornato, odore di cucina, acredine di fumo, calore del fuoco. Questa la quotidianità, semplice, del paesino che troneggia sulla distesa dei calanchi.

Di quel fermento restano visibili pietre e ruderi ma lì giacciono, imprigionati, affetti, ricordi, legami sentimentali e di sangue. Chiudi gli occhi e ascolta il silenzio.

Scopri la magia e libera la vita.

Turismo e Metaverso:
nemici o alleati?

Ultimamente non si fa altro che parlare di Metaverso, NFT e Blockchain.
E se un colosso come Facebook cambia il suo nome in Meta, l’antica casa d’aste Christie’s vende arte in NFT e il Principato di Monaco “si virtualizza” in 3D, deve esserci qualcosa di molto reale.

Il turista, che si sposta per andare a toccare con mano bellezze e culture in giro per il mondo, indosserà le pantofole e si accontenterà di tour virtuali o sarà ancor più invogliato a viaggiare?

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Questo è ciò che accade troppo spesso quando si pensa al turismo: si fanno le cose in maniera confusa o, peggio, al contrario.
Proprio come la scritta qui sopra.

Chi costruirebbe il pavimento prima del solaio?
Chi alzerebbe dei piani senza colonne portanti?
Quanto starebbe in piedi una casa senza fondazioni e senza un progetto?

Ecco: basterebbe immaginare lo sviluppo turistico come la costruzione di un edificio per evitare perdite di tempo e risorse.

Il turismo di comunità e l’Agenda 2030 ONU

Dall’importanza per l’occupazione alla valorizzazione della cultura e dei prodotti tipici del territorio; dalla tutela dell’ambiente fino alla previsione compresa nell’obiettivo 3 che auspica (letteralmente) che “le entrate fiscali del turismo possono essere reinvestite in assistenza sanitaria e servizi”.
Questo è turismo PER la comunità.

Le Nazioni Unite hanno le idee ben chiare: il turismo, grazie alla sua trasversalità e al forte impatto economico e sociale che genera, deve partecipare in maniera decisiva al raggiungimento degli obiettivi fissati per lo sviluppo sostenibile globale.

Iniziamo a ragionare insieme

Chi vede il bicchiere mezzo vuoto è un pessimista?

Quando gli stereotipi incontrano la banalità c’è una grande certezza: si rimane sempre allo stesso punto.

Se si condividono gli stessi sogni
l’unico rischio è risvegliarsi in una bella realtà

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